Futuristi - anni 60

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Nell'esplosione commerciale della moda degli anni 60, i due stilisiti che più stupirono per la loro visione futurisca furono senza dubbio Andrè Courreges e Paco Rabanne.
Courreges, francese, con il suo stile geometrico dominato da tanto bianco e nero, fù uno dei primi (insieme alla britannica Mary Quant) a proporre in passarella delle gonne cortissime (poi chiamate minigonne...) abbinate a splendenti stivaloni bianchi senza tacchi e a copricapi e occhiali da sole bianchi o argentati.
Le modelle sembravano essere appena atterrate dallo spazio, e i materiali plastici utilizzati per i vestiti e per gli accessori davano l'impressione di stare assistendo ad una sfilata possibile solo nell'immaginario di uno scrittore di fantascienza.
Paco Rabanne, spagnolo, spiccò subito per l'utilizzo di metalli nelle sue creazioni (come la famosa Tracolla 69) e altri materiali come carta  e plastica. 
Le sue creazioni superarono l'asticella che divide la moda e l'arte dato che ancora oggi i suoi abiti sono citati in qualsiasi evento dedicato al futurismo del secolo scorso.
Paco Rabanne portò poi una rivoluzione nel campo della moda introducendo la musica per accompagnare le sue sfilate. (fonte foto: web)
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